La mia famiglia è originaria di SS.Cosma e Damiano (LT) e Castelforte (LT) sia quanto riguarda il ramo paterno che materno. Il mio trisavolo Taddeo Stefano si è recato più volte in America dove lavorava come operaio per la costruzione della ferrovia. Guadagnato abbastanza denaro, ha comprato terreni e costruito casa in Italia. Ha avuto due figli, Peppino ed Emilio, il mio bisnonno. Peppino, come il padre, è emigrato in America e poi è ritornato a vivere in Italia; Emilio non ha mai voluto abbandonare il paese d'origine ed ha aperto un alimentari e un circolo dove si giocava a bocce, a carte e si guardava l'unica televisione della zona. Dei suoi sette figli tre donne sono emigrate in Inghilterra, due maschi sono partiti come carabinieri e una figlia e mio nonno sono rimasti al paese. Mio nonno Raffaele ha avviato un'attività con macchine agricole che è stata proseguita anche dai figli tra cui mio padre, Emilio, che attualmente è bidello scolastico.
Per quanto riguarda il ramo materno, la mia bisnonna, Petruccelli Francesca, che aveva frequentato la seconda elementare, leggeva e scriveva lettere per le molte persone ancora analfabete. Il mio bisnonno, Menchella Antonio, contadino, ha avuto sette figli di cui Giuseppe, emigrato in Inghilterra, Italia a Milano e Concetta prima in Svizzera e poi in America. Il secondogenito Mattia, diventato ispettore capo della polizia, a Roma, è sempre stato il più "tecnologico" della famiglia: il primo a comprare la radio, la macchinetta fotografica, la telecamera, il televisore. E' stato lui il fotografo ufficiale fino all'avvento della tecnologia nelle case di tutti gli altri famigliari. Mio nonno, Francesco Menchella, lavorava la terra e mia madre, Lidia, è una insegnante elementare. Ha sposato suo cugino (figlio di sua zia Maria Menchella) e dal loro matrimonio siamo nati io e mia sorella Maria.
Raffaele Taddeo